Giovani con disabilità: incentivi assunzioni per Terzo settore
https://www.associazioneinvalidi.org/
Nuove opportunità di lavoro per i giovani con disabilità. Dal 1° ottobre 2026 sono disponibili le FAQ e la modulistica per richiedere i contributi destinati agli enti del Terzo settore che effettuano assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni di contratti a termine. Le risorse stanziate ammontano a 25 milioni di euro e le assunzioni devono essere effettuate entro il 31 dicembre 2026.
Favorire l’autonomia, valorizzare le competenze e creare nuove opportunità professionali: sono questi gli obiettivi della misura promossa dal Ministero per le Disabilità per sostenere l’inserimento lavorativo dei giovani con disabilità. Un’iniziativa che punta a rafforzare il ruolo degli enti del Terzo settore nella costruzione di un mercato del lavoro più inclusivo, capace di riconoscere il valore delle persone al di là delle difficoltà legate alla loro condizione.
La pubblicazione delle FAQ e dei moduli ufficiali rappresenta un passaggio importante per gli enti interessati, che possono così consultare le istruzioni e preparare le domande di contributo. La documentazione è stata resa disponibile il 1° ottobre 2026 sul portale istituzionale del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.
https://www.disabilita.governo.it/it/
Un fondo da 25 milioni per favorire l’occupazione
La misura nasce con l’intento di incentivare l’assunzione stabile di persone con disabilità di età inferiore ai 35 anni, sostenendo gli enti che decidono di investire concretamente nell’inclusione professionale.
Il rifinanziamento si inserisce nel percorso avviato negli anni precedenti per promuovere il lavoro delle persone con disabilità. L’esperienza della prima iniziativa aveva già dimostrato l’interesse verso questo tipo di sostegno: secondo quanto comunicato dal Ministero, il precedente fondo aveva consentito l’assunzione a tempo indeterminato di circa mille giovani.
Per la nuova misura sono stati stanziati 25 milioni di euro, con l’obiettivo di ampliare le opportunità e favorire percorsi professionali duraturi. Il provvedimento è stato adottato il 23 luglio 2026 e pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento il 22 settembre successivo.
L’incentivo non riguarda indistintamente tutte le imprese, ma è rivolto agli enti del Terzo settore che possiedono i requisiti stabiliti dal decreto. Si tratta di realtà che svolgono attività di interesse generale e che, in molti casi, operano quotidianamente nei settori dell’assistenza, dell’educazione, della solidarietà e dell’inclusione sociale.
Chi può beneficiare degli incentivi
Possono presentare domanda gli enti del Terzo settore rientranti nell’ambito previsto dal decreto, iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e in possesso delle condizioni richieste dalla normativa.
Si ammettono le assunzioni a tempo indeterminato di giovani con disabilità che non abbiano ancora compiuto 35 anni, così come le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti di lavoro già esistenti a termine. Sono contemplati anche i rapporti part-time, purché ricorrano le condizioni previste dal provvedimento.
Un aspetto fondamentale riguarda le date: l’assunzione o la trasformazione deve essere effettuata nel periodo individuato dal decreto, dal 23 luglio al 31 dicembre 2026. Per le trasformazioni contrattuali conta la data in cui il rapporto diventa a tempo indeterminato, non quella dell’assunzione originaria a termine.
Non è sufficiente, tuttavia, assumere un giovane con disabilità per ottenere automaticamente il contributo. L’ente deve rispettare le condizioni amministrative e lavorative previste, tra cui gli obblighi relativi al collocamento mirato, la regolarità contributiva e gli ulteriori requisiti indicati nel decreto.
È quindi importante verificare attentamente la propria posizione prima di procedere con la domanda, consultando la documentazione ufficiale e, se necessario, rivolgendosi a un consulente del lavoro o a un professionista esperto in materia di incentivi occupazionali.
Giovani con disabilità: incentivi assunzioni per Terzo settore
